Concerto di Natale con David Skinner

 

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Il concerto

Due maestri

I due Maestri

Si è svolto nella Basilica di S.Agnese fuori le mura, il concerto “Natale con i Madrigali” del Carocoro di Roma diretto eccezionalmente dal Maestro David Skinner di Cambridge. Il concerto è stato preceduto da un Seminario di preparazione sui madrigali inglesi condotto dal maestro Skinner, nel corso del quale dopo una premessa storica sull’origine dei madrigali,in Italia prima con Philippe Verdelot, e in Inghilterra poi, sono state affrontate le peculiarità relative alla performance musicale di ogni singolo brano. Il concerto si è chiuso con due brani natalizi cantati insieme al pubblico. Il progetto sui Madrigali proseguirà con una trasferta del Carocoro presso il College dell’Università di Cambridge, di cui il Maestro David Skinner è direttore del Dipartimento di Musica.

https://www.sid.cam.ac.uk/aboutus/people/person.html?crsid=dgs38

 

8 commenti su “Concerto di Natale con David Skinner
  1. Letizia Piredda Post author

    Dunque direi che sia stata un’esperienza molto stimolante, molto impegnativa e allo stesso tempo non faticosa. Ho imparato molte cose in questo seminario e ho potuto in parte mettere a frutto alcune cose conosciute in teoria ma poco messe in pratica. Ve ne dico qualcuna:anzitutto l’idea della frase musicale; bisogna sapere la lunghezza della frase e dove va a cadere. La modulazione dell’intensità vocale: che non è solo il crescendo o il diminuendo tra una frase e l’altra, ma è lo strong-weak dentro le unità della frase (es, COME again); come giocare sulla pronuncia per allungare le vocali e, d’altra parte come riempire il suono con le consonanti per produrre frasi legate; pianificare i punti dove si respira per evitare lo slow down e così via. Mi hanno colpito una serie di cose, oltre alla calma tutta british di Skinner e al suo sorriso sornione, cantare senza tastiera, e quasi senza diapason;la messa a confronto di due diverse interpretazioni degli stessi brani (Skinner e Eduardo). Esperienza molto ricca e coinvolgente che per dare i suoi frutti deve proseguire con una trasferta a Cambridge!!!!???!!!
    Un grazie a David Skinner per la sua competenza e simpatia, a Eduardo che è stato l’ideatore di questo progetto così stimolante, e a tutti i Caricori con i quali ho condiviso con passione e impegno questa esperienza,
    Letizia

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  2. Antonella Cosmai

    Bellissima esperienza, grande contributo alla ricerca individuale e collettiva del coro. Uno stimolo in più per gettare luce sul percorso da fare (sempre individuale e collettivo), nella consapevolezza che è un grande lavoro di arricchimento e crescita. Se tutto il coro lo vorrà e si impegnerà in tal senso, spero potremo giungere a traguardi sempre migliori e gratificanti.
    Anche da me un grande grazie a Eduardo e a David Skinner.

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  3. Massimo Guerrini

    Tutto molto interessante. Esibizione da parte nostra discreta, a parte un paio di brani per i quali, evidentemente, non eravamo ancora pronti. Interessante la voce di Skinner, bellissima pur senza alcuna impostazione “lirica”. Resto convinto che un repertorio come questo dei madrigali è alla nostra portata. Mozart no!

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  4. Silvia

    Ho trovato questa esperienza nuova ed arricchente.
    I diversi stili di direzione, lo sforzo di comprendere una lingua diversa dalla nostra, i tempi serrati, i suggerimenti dati, la filosofia dell’errore possibile in un concerto, lo stile gentile tipicamente british “…not bad, but..” (Eduardo ci aveva avvertito…!) hanno composto un quadro diverso e comunque stimolante.
    Sarebbe interessante uno scambio a Cambridge….magari senza paura di “steccare” once again….forti di un ns solido impegno.
    Anch’io vorrei ringraziare il ns Maestro.. Skinner..e tutto il coro.
    Ps Ho avuto un feedback dal parroco: molto contento della ns esibizione, ringrazia Eduardo e tutto il coro.

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  5. Antonia Dimita

    Se la passione da cui, si dice, che noi italiani siamo sovente trasportati, è il sentimento di chi si trova sottoposto ad una azione o impressione esterna e ne subisce l’effetto sia nel fisico che nell’animo, direi che il seminario sui madrigali sia stato effettivamente un evento pieno di passione. Passione rinnovata per la magia della musica e del cantare insieme, poeticamente inglese ma con un apporto stilisticamente italico! Ci voleva proprio!!
    Mi unisco ai ringraziamenti diffusi a tutto il coro ed al nostro duetto “special” di direttori!

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    1. Letizia Piredda Post author

      Davvero bello questo tuo commento, Antonia! Molto bella l’idea del connubio nei madrigali tra poesia inglese e passione italica!! Credo sia proprio questa l’idea che Skinner ci ha voluto trasmettere nell’interpretazione dei brani!!

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  6. sandracontralto

    Esperienza positiva e, come diceva Letizia, non troppo faticosa. l Impegno durante il seminario e’ stato grande e forse il risultato finale in concerto, non all altezza del grande lavoro fatto in due giorni. Ma immagino che per acquisire la capacita’ di interpretare con intensità’ e passione quello che cantiamo, ci voglia più’ tempo! Ho trovato il maestro Skinner molto preparato , molto bravo ad insegnarci e molto comunicativo. A me piace imparare sempre qualcosa di nuovo e anche questa volta sento di aver acquisito qualcosa in più’ nella mia modesta conoscenza del canto. Grazie al nostro Eduardo per averci suggerito questo interessante seminario.

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  7. Barbara Allodi

    Weekend e concerto assolutamente appassionanti. Ci siamo misurati con un nuovo maestro e quindi con gesti ed indicazioni nuove che hanno sollecitato positivamente la nostra flessibilità. Anche se durante l’esibizione abbiamo avuto dei momenti di incertezza, credo che abbiamo correttamente seguito le indicazioni del maestro, abbiamo sorriso e tirato avanti…insomma, ci siamo fatti trasportare dalla passione e, a giudicare dagli applausi e dai commenti, il pubblico se ne è accorto. Grazie a tutti per la bellissima esperienza.

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