8° Festival Latinoamericano – 2015

In questo concerto i brani eseguiti dal Coro Latinoamericano di Roma saranno come un ventaglio che si aprirà con le sonorità e ritmi particolari sviluppatisi nel continente latinoamericano come conseguenza ai continui flussi migratori provenienti dal continente africano ed europeo. Dal brano El arbol ya fue plantado ambientato ai tempi del Viceré di Rio de la Plata. Metafora dell’anelito di libertà che si cominciava a respirare, fortemente contrastato dal potere reggente della corona spagnola. Passiamo a brani come Bullerengue, danza cantata, ritmo propiziatorio per la fertilità proveniente dal continente africano ed arrivato in Colombia con gli schiavi deportati, come per Azabache, un candombe, ritmo presente tra le popolazioni africane sviluppatosi soprattutto sulle sponde del Rio de la Plata durante l’epoca coloniale. Si hanno notizie risalenti al 1825 dove in alcuni documenti si proibiva alle popolazioni proveniente dall’Africa di fare “batuques y candombes”. Tutte testimonianze delle influenze che questi continui flussi migratori hanno apportato.
Compae Chipuco, un vallenato, “nato nella valle”. Il nome proviene dal territorio nella regione caraibica della Colombia che si chiamava “Valle di Upar”, dove viveva prima dell’arrivo dei “conquistadores” un Re chiamato Upar. La leggenda dice che a causa del naufragio, su quelle coste, di una nave piena di fisarmoniche, gli abitanti della valle iniziarono a conoscere e suonare questo strumento che appunto accompagna in modo caratterizzante il vallenato.
Una parte sarà dedicata alla sonorità forse più conosciuta e caratterizzante del continente latinoamericano nelle sue diverse versioni, il tango. Tango che troviamo nella milonga, La Trampera e nel tango vals Romance de Barrio, entrambi del compositore argentino Anibal Troilo di cui in questo anno ricorrono i 100 anni dalla sua nascita e al quale il Coro Latinoamericano di Roma rende omaggio.
Ospiti del Coro Latinoamericano di Roma, per questo 2° concerto del 8° Festival Latinoamericano il Coro Latinoamericano di Helsinki, diretto da Tristana Ferreyra.

(per l’immagine tratta da internet: – Orlando Gutierrez Arciniegas – Immagini e strumenti tipici rappresentativi del Valledupar (Colombia) – Collage e acquarello- 2008)

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