Latino America….in Coro

Poche parole per raccontare questa nuova esperienza del Coro Latinoamericano di Roma insieme con altri due Cori, il Coro Soñero Sostenible ed il Coro Nonsolocoro che condividono un repertorio particolare come quello latinoamericano. Si tratta di un concerto corale cercheremo insieme di esprimere quello che sono le sonoritá latinoamericane presentate attaverso la direzione, le voci e l’approccio a questo repertorio musicale

Per quanto riguarda il “Coro Latinoamericano di Roma”, diretto dal Mº Eduardo Notrica, da quasi 15 anni si dedica costantemente alla ricerca e approfondimento dei vari generi musicali che caratterizzano il continente latinoamericano, portando nei suoi concerti brani tipici del folklore come Pobrecito corazón e altri molto conosciuti, come Besame Mucho di Consuelo Álvarez, del 1940, come la altrettanto famosissima Solamente una vez del messicano Agustín Lara, datata questa intorno agli anni ´50, oppure Perfidiauna canzone popolare scritta da Alberto Domínguez negli anni ‘40. Di queste, a parte gli originali in spagnolo, esistono tante  interpretazioni, comprese le versioni  in inglese e strumentali, essendo state colonne sonore di molti film di quegli anni.

Per quanto riguarda gli altri Cori ci offriranno un programma vario di tante sonoritá, colori e ritmi con brani piú classici rivisitati o delle nuove tendenze musicali che si rifanno alla cultura del grande continente latinoamericano.

Il Coro “Nonsolocoro” diretto dal Mº Paula Gallardo, ha deciso di presentarci dei brani classici come Ave Maria di A. Piazzolla ed una serie di brani del grande compositore argentino Carlos Guastavino, non molto conosciuto in Italia, di cui ricordiamo una splendida versione di Se equivocó la paloma, su testo di Rafael Alberti.

Per concludere “Coro Soñero Sostenible”, diretto da Mº Carolina León Páez, ci farà sentire una serie di brani, piú o meno classici e piú o meno moderni, ma che ci daranno un ampio ventaglio di quello che sono i tanti ritmi le  innumerevoli danze che accompagnano i brani del nostro repertorio. Come la famosa La flor de la canela della peruviana Chabuca Grande oppure la Milonga Sentimental di Sebastián Piana o Prende la vela di Alberto Carbonell.

Rispettivamente vals, tango, cumbia……

 

Tre Cori, tre realtá diverse, tre grandi direttori, tre approcci diversi al Coro, per un grande incontro di amicizia e condivisione.

Vi aspettiamo,

Domenica 14 maggio – ore 20.00

Basilica di Sant’Eustachio

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